Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”

Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte.

Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro.

All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”.

La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati.

Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi.

Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli.

Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli.

La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti.

Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere.

Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”.

Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi.

Per me fare sport è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità.

Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia.

Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità.

Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”

Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
Alcuni anni fa ho conosciuto un amico che faceva parte di una squadra di ciclismo, il quale mi ha invitato a farne parte. Ho raccolto l’invito, pur consapevole che avrei dovuto faticare per riuscire a stargli dietro. All’inizio mi sono chiesto più volte, “chi me lo fa fare di alzarmi alle 5:50, con il buio in inverno, per essere alle 6:45 in bicicletta perché gli amici mi aspettano, e per essere di ritorno a casa alle 9:15, e poi farmi la doccia, indossare il vestito ed iniziare la giornata che terminerà la sera?”. La risposta l’ho trovata quando ho raggiunto il traguardo che quel giorno mi sono posto, e quando durante il giorno ho affrontato e superato le diverse difficoltà che la professione di Consulente Patrimoniale mi ha posto dinanzi. Non sempre ogni mattina ci si alza performanti, ma la forza del gruppo permette di incoraggiarsi l’un l’altro e portare a termine tutti insieme l’allenamento che ci si è prefissati. Coinvolgere i compagni trasmettendo energia, coraggio e desiderio di migliorarsi anche attraverso il confronto, è determinante per il risultato del Team con il quale vi sono valori condivisi. Conoscere i propri limiti e riconoscere anche quelli degli altri per aiutarli, crea le premesse per superarli. Lo sport mi ha aiutato a comprendere le mie potenzialità che, insieme ad un equilibrio fra pianificazione e improvvisazione, mi ha permesso di migliorarmi ogni giorno, avendo cura anche dei dettagli. La consuetudine di fissare sempre un nuovo obiettivo durante l’allenamento, mi ha permesso di trovare la forza e il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere consapevole che la tenacia, insieme alla passione, mi ha stimolato ad osare per raggiungere nuovi obiettivi sfidanti. Fare sport non è solamente un’opportunità per stare bene fisicamente, ma ho scoperto che è un’ottima palestra che aiuta nella vita di ogni giorno, perché ci rende capaci di superare le difficoltà e gli imprevisti, oltre che pronti a fissare sempre nuovi traguardi, talvolta impensabili da raggiungere. Alex Zanardi ha detto: “lo sport non costruisce la personalità, ma la rivela”. Durante l’allenamento comprendi quanta voglia hai realmente di faticare e riveli a te stesso la volontà di fare sempre meglio, nella consapevolezza che, se in noi dimora il desiderio, ogni giorno è possibile migliorarsi. Fare sport per me è un modo per vedere il mondo a colori, affrontando gli imprevisti e trovando il coraggio di superare le nuove sfide e cogliere le opportunità. Durante questo ultimo anno in particolare, difficile e complesso, lo sport mi ha aiutato a riflettere che il cambiamento può essere vissuto come un’opportunità o come una minaccia. Se lo si vive come un miglioramento e non come una necessità di dovere cambiare, certamente sarà un’opportunità. Oscar Wilde disse: “Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.”
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